"I cittadini un giorno non dovranno pentirsi solo delle parole e delle azioni dei politici, ma anche del terribile silenzio della maggioranza" Berthold Brecht
What If Tomorrow No One Listened to your voice anymore
Imagine asking for help only to discover that from that moment on, others will decide for you.
Where you will live. What you will accept. Who you may meet. Which freedoms you may keep.
Imagine saying: “I do not agree.”
And hearing in return that your dissent is merely proof that you are no longer capable of choosing.
Imagine your fear being labeled an illness.
Your anger called danger. Your plea to be heard dismissed as a symptom.
Then imagine searching for someone —
A face. A voice. A hand.
Someone willing to say:
“I believe you. You are still a person. Your rights have not disappeared.”
For many, that voice never comes.
They remain alone before decisions far greater than themselves. Alone inside procedures they do not understand. Alone while others speak of their well-being without ever truly speaking to them.
Diritti alla Follia exists so that no one has to walk through this alone.
Immagina di chiedere aiuto e di scoprire, che' da quel momento. altri possono decidere di te
Dove stare. Cosa accettare. Chi incontrare. Quale liberta' conservare.
Immagina di dire: "Non sono d' Accordo"
E di sentirsi rispondere che il tuo dissenso e' soltanto la prova che' non sei piu' capace di scegliere.
Immagina che la tua paura venga chiamata malattia.
Che la tua rabbia venga chiamata pericolo. Che la tua richiesta di essere ascoltato venga scambiata per un sintomo.
Poi immagina di cercare qualcuno.
Un volto. Una voce. Una mano.
Qualcuno disposto a dire:
"Io ti credo. Tu sei ancora una persona. I tuoi diritti non sono scomparsi."
Per molte persone, quella voce non arriva.
Restano sole a decisioni piu' grandi di loro. Sole dentro procedure che non comprendono. Sole mentre altri parlano del loro bene senza parlare davvero con loro.
Diritti alla Follia esiste perche' nessuno debba attraversare tutto questo da solo.
l' essere umano al centro,
ReplyDeleteincastrato tra le altre due figure
... ed il filo di Arianna, che gli viene tolto ...
viene isolato dal suo ambiente ...
ed il suo filo di Arianna diventa una siringa,
che sara' inflitta in lui
nel mito il filo di Arianna è un dono,
che permette di ritrovare la strada
qui il filo viene sottratto
al soggetto in questione
e restituito sotto
forma di strumento invasivo,
pieno di psicofarmaco
titolo: 'Punture di Filo'
ReplyDelete«I cittadini un giorno non dovranno rimpiangere solo le parole e le azioni dei politici, ma anche il terribile silenzio della maggioranza.»
ReplyDeleteBertolt Brecht.
"I cittadini un giorno non dovranno pentirsi solo delle parole e delle azioni dei politici, ma anche del terribile silenzio della maggioranza"
ReplyDeleteBerthold Brecht
What If Tomorrow
ReplyDeleteNo One
Listened to your voice anymore
Imagine asking for help
only to discover that from that moment on,
others will decide for you.
Where you will live.
What you will accept.
Who you may meet.
Which freedoms you may keep.
Imagine saying:
“I do not agree.”
And hearing in return
that your dissent is merely proof
that you are no longer capable of choosing.
Imagine your fear
being labeled an illness.
Your anger called danger.
Your plea to be heard
dismissed as a symptom.
Then imagine searching for someone —
A face.
A voice.
A hand.
Someone willing to say:
“I believe you.
You are still a person.
Your rights have not disappeared.”
For many, that voice never comes.
They remain alone
before decisions far greater than themselves.
Alone inside procedures they do not understand.
Alone while others speak of their well-being
without ever truly speaking to them.
Diritti alla Follia exists
so that no one
has to walk through this
alone.
E se domani
ReplyDeleteNESSUNO
ascoltasse piu'
la tua voce
Immagina di chiedere aiuto
e di scoprire, che' da quel momento.
altri possono decidere di te
Dove stare.
Cosa accettare.
Chi incontrare.
Quale liberta' conservare.
Immagina di dire:
"Non sono d' Accordo"
E di sentirsi rispondere che
il tuo dissenso e'
soltanto la prova
che' non sei piu' capace di scegliere.
Immagina che la tua paura
venga chiamata malattia.
Che la tua rabbia venga chiamata pericolo.
Che la tua richiesta di essere ascoltato
venga scambiata per un sintomo.
Poi immagina di cercare qualcuno.
Un volto.
Una voce.
Una mano.
Qualcuno disposto a dire:
"Io ti credo. Tu sei ancora una persona.
I tuoi diritti non sono scomparsi."
Per molte persone, quella voce non arriva.
Restano sole a decisioni piu' grandi
di loro.
Sole dentro procedure che non
comprendono.
Sole mentre altri parlano del loro bene
senza parlare davvero con loro.
Diritti alla Follia esiste perche' nessuno
debba attraversare tutto questo da solo.